Moda d'azzardo: vestirsi per il tappeto verde

21/11/2017

Dimenticatevi il mitico smoking bianco di Sean Connery in 007 - Missione Goldfinger.

Dimenticatevi l’impeccabile tuxedo con papillon in seta nera di Timothy Dalton in 007 - Zona pericolo.

Dimenticatevi la dinner jacket in velluto nero dai risvolti in lucida seta di Daniel Craig in Casino Royale.

James Bond, «l’uomo che ogni uomo vorrebbe essere e con cui ogni donna vorrebbe stare», l’agente segreto meno segreto e più elegante del mondo, creato da Ian Fleming nel 1953, si presentava al tavolo verde sempre in abito da sera, camicia Turnbull & Asser su misura, gemelli discreti, scarpe Crockett & Jones, pantaloni senza cintura o bretelle (perché dotati di linguette laterali regolabili, inventate da Simpsons of Piccadilly).

Ebbene, dimenticate e cancellate tutto questo dal vostro immaginario. Oggi nessun casinò impone più lo smoking ai gentiluomini e l’abito lungo alle dame. Quegli ambienti dall’atmosfera rarefatta ed elegante, dove il fruscio della seta si mescolava al rumore della pallina nella roulette, non esistono più: oggi tutto è più facile e spontaneo, tutto è “casual”, ma ciò non implica che si possa giocare alle slot in infradito o a poker in canottiera.

Il codice d'abbigliamento dei casinò

Il dress code dei casinò non è più quello di una volta, ma non è affatto morto e sepolto. È semplicemente cambiato. Ma andiamo con ordine. Dress code è un’espressione inglese che definisce il tipo di abiti ritenuti più appropriati a un ambiente. Ebbene, i casinò di mezzo mondo condividono lo stesso dress code, con qualche differenza tra l’Europa e l’America: a Las Vegas o a Reno sono molto meno rigidi che a Montecarlo o a Venezia.

Consideriamo allora i casinò europei, soprattutto quelli storici e di lunga tradizione. In tutti vige una regola di base: abbigliamento casual di mattina, nel primo pomeriggio e tutto il giorno nelle sale slot, abbigliamento più curato la sera ai tavoli da gioco e nelle poker room, abbigliamento formale nei privé, nei nightclub e nei migliori ristoranti annessi ai casinò. In pratica che cosa vuol dire?

Ragazzo elegante

Le scelte infelici e i capi da evitare

I casinò europei di grande tradizione difficilmente aprono le porte a chi arriva in canottiera, in magliette sgualcite e in jeans strappati. Ingresso vietato anche a donne e uomini in tuta da ginnastica o in tenuta da palestra, con short ultracorti, felpe con inserti, top scollatissimi con oblò o reti, semplici copricostume o, peggio ancora, costumi da bagno. Vietato l’accesso anche alle uniformi militari o religiose (vere o costumi) e in genere a tenute sporche o macchiate.

All’ingresso vi guarderanno i piedi e gentilmente vi chiederanno di non entrare se indossate ciabatte, infradito, zoccoli, scarpe da running 5 dita, scarpe scamosciate stile clarks, scarpe da lavoro infangate; i sandali sono consentiti alle donne, un po’ meno agli uomini.

Chi indossa bermuda, pinocchietti, t-shirt, felpe, polo e calzature sportive di dimensioni e colori sobri potrà entrare tranquillamente nelle sale slot, ma difficilmente potrà sedersi al tavolo verde e nei tornei di poker, soprattutto dopo le ore 19.

Giacconi, cappotti, cappelli e caschi da moto, infine, non sono quasi mai consentiti, per ragioni di estetica e di sicurezza.

I capi vincenti

Come abbiamo visto nelle sale slot è in genere richiesto un abbigliamento decoroso ma casual: jeans scuri, polo e mocassini vanno più che bene. Tuttavia, se entrate in un casinò di sera con l’idea di avvicinarvi a un tavolo di baccarat, di accedere al privé o di cenare al ristorante, allora dovete portare con voi due coppie di cose: documenti e carte di credito, giacca e cravatta. Ai casinò della Société des Bains de Mer a Montecarlo o al casinò di Ca’ Vendramin Calergi a Venezia senza giacca non vi fanno accedere ai tavoli da gioco. Chi non l’ha con sé è calorosamente invitato a noleggiarne una, con un costo extra non proprio irrilevante.

Portatevi un blazer scuro (lo spezzato è ammesso), una camicia bianca con abbottonatura regolare e una cravatta classica, senza dettagli sgargianti o inappropriati, e nessuna porta vi sarà preclusa. Avete in armadio una camicia bianca con polsini per gemelli? È perfetta abbinata a scarpe scure classiche. Le donne possono scatenarsi con i tacchi: i vestiti eleganti, da cocktail o da sera, e i pantaloni morbidi si abbinano a sandali o scarpe con tacchi alti e a borsette impreziosite; le borsone da ufficio o palestra invece è meglio che restino a casa.

E poi, anche per azzeccare gli abbinamenti giusti serve sempre un po' di buona fortuna!